1901 – 1997

Rösli Streiff

Nata in una famiglia di fabbricanti glaronesi, Rösli Streiff allacciò gli sci, realizzati appositamente per lei dal padre, per la prima volta a cinque anni. Dopo la scuola seguì corsi serali di perfezionamento commerciale e, come era usuale all’epoca, compì soggiorni linguistici nella Svizzera francese e in Inghilterra. Tornata a Glarona, iniziò a lavorare nell’ufficio del padre, che gestiva un impianto di candeggio. Nel 1928 conobbe Ernst Gertsch, il «padre de Lauberhorn». Un anno dopo Streiff, che non aveva mai disputato una gara sciistica, partecipò alla discesa dallo Jungfraujoch e la vinse. Membra fondatrice dello Sci club femminile svizzero nel 1929, dal 1931 al 1936 fece parte della squadra nazionale di sci. Nel 1932 raggiunse l’apice della carriera sportiva vincendo i campionati svizzeri a Zermatt e lo slalom e la combinata ai campionati mondiali di sci alpino disputati per la seconda volta a Cortina d’Ampezzo in Italia. All’epoca lo sci era uno sport amatoriale e dopo ogni gara Rösli Streiff tornava al suo posto di lavoro nell’ufficio dell’impianto di candeggio. Durante la seconda guerra mondiale prestò 200 giorni di servizio come conducente di autocarri nel Servizio complementare femminile. Collaboratrice dell’azienda di famiglia per 37 anni, dopo la morte del padre Rösli Streiff la diresse per cinque anni insieme al fratello. Continuò a praticare lo sci fino in età avanzata, in inverno sulle piste innevate, in estate sull’acqua.
Susanne Peter-Kubli


Informazioni supplementari:
Zeitlupe 55 (1977) und 62 (1984)
Streiff, Rösli (hls-dhs-dss.ch)
Nekrolog in GN 11.2.1997

Rosli streiff

Fotosammlung des Landesarchiv des Kantons Glarus

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